30/10/2007
SIGLATO L’ACCORDO TRA TUTTOFOOD E LA NASFT ORGANIZZATRICE DEI FANCY FOOD SHOW, LE MANIFESTAZIONI AMERICANE DEL SETTORE AGROALIMENTARE

Gli organizzatori di TUTTOFOOD lo avevano promesso, la parola d’ordine della manifestazione agroalimentare di Fiera Milano sarebbe stata internazionalizzazione, e così è stato. Dopo il debutto di TUTTOFOOD, che ha portato a Milano un grande numero di operatori stranieri, la segreteria organizzativa annuncia la chiusura dell’accordo con il NASFT, l'Associazione Nazionale Americana per il Commercio delle Specialità Alimentari. L’accordo è stato formalizzato con le firme del presidente di Fiera Milano, Michele Perini, e del Vice Presidente del NASFT, Chris Nemcheck.

Se lo scambio dei buyer è uno dei cardini dell’accordo, di grande interesse per le aziende è anche lo sviluppo congiunto di un Educational Programm che si svolgerà durante il 2008 e il 2009 e che culminerà a Milano con la seconda edizione di TUTTOFOOD, che si svolgerà dal 10 al 13 giugno 2009.
“Fin dall’inizio - osserva il presidente di Fiera Milano, Michele Perini- abbiamo  voluto dare a TUTTOFOOD un carattere di spiccata internazionalità legata al business”. 

“La scelta è caduta su Fiera Milano - dichiara Chris Nemchek, Vice Presidente della NASFT - per l’indiscutibile leadership nel settore fieristico. Sono convinto che questo accordo fra NASFT e TUTTOFOOD porterà ad entrambe le organizzazioni e a tutti gli interessati uno sviluppo delle conoscenze dei rispettivi mercati ed un incremento del loro business.”

Visibilmente soddisfatta anche Michela Fischer, manager di TUTTOFOOD, che vede muoversi il primo di una lunga serie di passi che renderanno TUTTOFOOD una punta di diamante tra le manifestazioni agroalimentari. “Abbiamo lavorato a lungo affinché l’accordo andasse a buon fine e credo che questo sia un traguardo importante sia per noi organizzatori che per le nostre aziende. Quello americano rappresenta infatti il secondo mercato per l’export alimentare italiano, poter lavorare con l’associazione statunitense che rappresenta il trade del settore è una grande opportunità che non potevamo lasciarci sfuggire”.